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Odt, un uso particolare ma utilissimo!

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Come molti altri uso ormai OpenOffice da più di 2 anni (anche su MacosX)… ieri mi è sorto un problema che senza il formato OpenDocument non avrei risolto rapidamente. Condivido con i pochi lettori che ho la mia esperienza visto che potrebbe tornare utile a qualche anima vagante 🙂

IL PROBLEMA

Ho preso un file .doc dalla rete in cui erano presenti diverse clipart racchiuse in una tabella, oltre al testo (molto utile) mi serviva un modo veloce e rapido per prelevare tutte le immagini a dimensione originale.

LA SOLUZIONE con il formato .doc

La soluzione banale (ma lunga e tediosa) sarebbe stata:

  • aprire con OpenOffice il file .doc
  • prendere ogni immagine della tabella
  • ridimensionarla alle dimensioni originali
  • non trovando un comando Salva immagine (esiste??) fare uno screenshot della videata
  • ritagliare l’immagine con Gimp
  • salvare il tutto
  • ripetere la cosa per ogni singola immagine 🙁

Inutile dire che le immagini erano una dozzina e quindi avrei preferito trovare una soluzione più rapida ed indolore…

LA SOLUZIONE con il formato .odt !!!

Preso da un lampo di luce mi è tornato alla mente che in realtà un file .odt non è altro che un file compresso con dentro xml, immagini ed altro.

Ho quindi fatto semplicemente un Salva con nome specificando il formato OpenDocument, aperto il file .odt come archivio ed estratto la cartella contenente le immagini. L’unico neo (ma niente in confronto a quello che avrei dovuto fare a manina) è stato rinominare le varie immagini con dei nomi più consoni.

Sarà banale ma questo è uno dei tanti vantaggi che si hanno a lavorare con formati aperti 🙂

Categorie:Linux, OpenOffice Tag:
  1. Paulo
    18 dicembre 2008 a 23:01 | #1

    Io invece salvavo direttamente in html, arrivando allo stesso risultato.

  2. daniele
    18 dicembre 2008 a 21:47 | #2

    salvando il doc come html avrebbe creato una cartella contenente tutte le immagini

  3. dodies
    18 dicembre 2008 a 15:21 | #3

    Quoto il commento sopra stante. 🙂
    Una soluzione direi elegante al problema, e che di sicuro archivierò fra le possibilità da usare prima di brasare il file doc dall’hd con benzina e accendino. 🙂
    grazie per le informazioni

  4. 18 dicembre 2008 a 12:30 | #4

    Semplice e geniale!

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